Proiezione film e dibattito sul tema: A CASALORO Profughi, migranti e governo dei flussi raccontati al cinema

Martedì 8 maggio sarò a Reggio Emilia insieme al regista Andrea Segre e al Responsabile Advocacy & Public Awareness Medici Senza Frontiere, Marco Bertotto, per un dibattito sul tema “PROFUGHI, MIGRANTI E GOVERNO DEI FLUSSI RACCONTATI AL CINEMA”. La discussione inizierà alle 16.30 dopo la proiezione del film “L’ordine delle cose” di Andrea Segre.

Da richiedenti asilo politico ad apprendisti giardinieri: mercoledì 11/04 ore 11 alla Reggia di Caserta si presenta il progetto “Accolti e Attivi”

Sono scappati dalle guerre e dai conflitti che hanno insanguinato la Nigeria, il Togo e la Costa d’Avorio. Hanno chiesto asilo politico in Italia e ora non desiderano altro che mostrare la loro gratitudine al paese che li ha accolti. Ecco perché Victor, Bright, Nini e Amadou, verranno impiegati, a titolo gratuito, come giardinieri nella Reggia di Caserta.

Caso Bardonecchia: una conseguenza delle politiche antisolidaristiche

di Valentina Itri
La gendarmeria francese ha mostrato i muscoli in uno spazio di diritto. La sacralità di un presidio sanitario è stata violata in nome di un presunto sospetto nei confronti di un cittadino nigeriano in viaggio da Parigi a Napoli. Il rispetto nei confronti del personale dell’organizzazione non governativa Rainbows4Africa – impegnato a mantenere alta l’asticella della tutela dei diritti umani e a umanizzare le rotte migratorie rese disumane dalle politiche europee – è mancato in nome di un accordo di cooperazione transfrontaliera del 1990.

di Filippo Miraglia, vicepresidente nazionale Arci

Protocollo di Venezia: un documento sconcertante

di Filippo Miraglia
Lo scorso 6 marzo a Venezia la presidente del Tribunale, Manuela Farini, e il presidente dell’Ordine degli avvocati, Paolo Maria Chersevani, hanno sottoscritto un protocollo che si riferisce alla sezione immigrazione del Tribunale. Si tratta di un documento sconcertante per i contenuti e per il metodo.

di Filippo Miraglia, vicepresidente nazionale Arci

La Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali

di Filippo Miraglia
Il 21 marzo del 1960 a Sharpeville in Sudafrica la polizia (bianca) attacca i manifestanti (neri) che protestano contro l’apartheid e ne uccide 69.
Le Nazioni Unite per ricordare quella strage e che il razzismo uccide, nel 1966 hanno istituito la Giornata Mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali. Quest’anno le Nazioni Unite dedicano il 21 marzo al tema Razzismo e incitamento all’odio, incluso il contesto migratorio.