Fraternitè!

Il 14 luglio non è solamente la data simbolo della Rivoluzione Francese, legata alla presa della Bastiglia nel 1789. Rappresenta l’affermarsi, con un movimento di popolo, di tre principi fondamentali validi per il mondo intero, la libertà, l’uguaglianza, la fraternità. Purtroppo questi principi sono oggi duramente messi in discussione. In particolare le scelte di Macron, il nuovo presidente francese e quelle assunte dall’Unione europea nel vertice di Tallinn rafforzano l’idea dell’Europa come una fortezza chiusa e ostile ai processi migratori. L’esatto contrario della Fraternitè, della solidarietà. Per questo organizzazioni sociali e sindacali, movimenti, ong hanno promosso per questo 14 luglio una protesta in più città italiane per la libertà di movimento dei migranti, per il soccorso e l’accoglienza dei profughi.

Inizia il #GiugnoDellaCittadinanza

Come Italiani e Italiane senza cittadinanza, diretti interessati dalla Riforma, vogliamo che i rappresentanti che siedono in Senato e decidono sulle nostre vite dimostrino concretamente di essere coerenti con quanto hanno dichiarato e votino a favore dello ius soli temperato e ius scholae contenuti nel testo n. 2092.

Gli intermediari dell’inclusione digitale. Il progetto ECVET 4 e-Inclusion al MIA 2017.

Venerdì 30 giugno 2017, ore 15.00 / Meeting Internazionale Antirazzista di Cecina Gli intermediari dell’inclusione digitale. Il progetto ECVET 4 e-Inclusion. Interverranno: Walter Massa, Luca Fratepietro e Martin Rance L’avvento dell’era dell’informazione nella vita quotidiana determina il rischio di digital divide per soggetti quali anziani, migranti, persone con scarsa istruzione o scarsa professionalizzazione. Il progetto

No ai decreti Minniti – Orlando su immigrazione e sicurezza. Assemblea pubblica martedì 21 marzo

Il Decreto Legge Minniti-Orlando e il Decreto ‘Sicurezza’ rappresentano un passo indietro sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese: anziché intervenire sulle tante contraddizioni e i limiti dell’attuale legislazione, introducono nuove norme di discutibile efficacia, senza peraltro migliorare l’efficienza del sistema. Per questo facciamo appello a chi intende impegnarsi per impedire la conversione in legge di questi provvedimenti del Governo così formulati a partecipare a un’assemblea pubblica il prossimo 21 marzo, Giornata internazionale contro il razzismo. Appuntamento a Roma il 21 marzo 2017, ore 15, presso l’Università La Sapienza in piazzale Aldo Moro, edificio Fermi, aula 4 di Fisica.
Per adesioni: nodecretominniti@gmail.com

Sintesi della circolare sul decreto flussi per l’anno 2017

Circolare Flussi 2017 Il 13 febbraio 2017 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la regolamentazione dei flussi d’ingresso in Italia dei lavoratori non comunitari, registrato dalla Corte dei Conti il 3 marzo, ed ancora in fase di pubblicazione ( a breve) sulla Gazzetta Ufficiale (http://www.gazzettaufficiale.it/; www.interno.gov.it; www.lavoro.gov.it ) Sarà

Il 21 marzo diventa anche per legge la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia

Oggi la Camera ha approvato in via definitiva la proposta di legge che istituisce, il 21 marzo, la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia. Sono passati più di due decenni da quel primo 21 marzo in cui in piazza del Campidoglio a Roma, furono ricordati i nomi delle tante, troppe vittime innocenti morte per mano mafiosa. Nel tempo questa è diventata un’iniziativa diffusa in tutta Italia, un modo per ricordare insieme, ma anche per rinnovare il nostro impegno, fatto di tante piccole e grandi iniziative, per la giustizia, la verità, la democrazia.

In piazza per chiedere la riforma della cittadinanza, subito

La campagna L’Italia sono anch’io e il movimento #italianisenzacittadinanza hanno deciso una mobilitazione permanente fino all’approvazione della legge di riforma della cittadinanza .Ogni settimana si incontreranno a piazza del Pantheon, a Roma e questo è stato il primo ‘martedì per la cittadinanza’: In tante e tanti hanno manifestato con grandi cartelli che rappresentavano quel passaporto della Repubblica italiana a cui adesso possono aspirare solo dopo una lunga procedura, che inizia al compimento dei 18 anni di età.

Il concorso DiMMi 2017

Il concorso riservato alla raccolta delle storie dei migranti che vivono o hanno vissuto in Italia rappresenta il ‘cuore’ del progetto DiMMi (diari multimediali migranti), aperto alle prime 100 opere che saranno presentate entro il 30 giugno 2017. Sono tre gli obiettivi specifici: promuovere il dialogo tra cittadini di diverse origini attraverso la narrazione delle loro esperienze di vita; promuovere e rafforzare un fondo di raccolta e archiviazione in Toscana dei diari di immigrati di prima e seconda generazione; promuovere la costruzione di una memoria collettiva che tenga conto delle diverse provenienze dei cittadini e delle cittadine.

L’Italia sono anch’io avvia una mobilitazione permanente fino all’approvazione della legge

Il 13 ottobre 2015, ormai più di un anno fa, la Camera licenziò in prima lettura la proposta di riforma della legge sulla cittadinanza n.91/92. La Campagna L’Italia sono anch’io ha deciso di indire una mobilitazione permanente fino a che non verranno stabiliti tempi certi per l’approvazione della legge. Inizierà con una campagna sui social network che continuerà fino a fine febbraio, quando scenderà in piazza, insieme al movimento #ItalianiSenzaCittadinanza, per ribadire l’urgenza dell’approvazione di questa importante riforma.

Legge sulla cittadinanza ferma al Senato, le organizzazioni de “L’Italia sono anch’io” indicono una mobilitazione permanente fino alla sua approvazione

Il 13 ottobre 2015, ormai più di un anno fa, la Camera licenziò in prima lettura la proposta di riforma della legge sulla cittadinanza n.91/92. Il ddl licenziato dalla Camera presenta molte criticità e carenze. Tuttavia la sua rapida approvazione consentirebbe a circa un milione di giovani di origine straniera, italiani di fatto, di diventare italiani anche di diritto. I promotori della campagna hanno deciso di indire una mobilitazione permanente fino a che non vengano stabiliti tempi certi per l’approvazione della legge.