Il ministro Gentiloni in missione in Africa per stringere accordi di riammissione e contenimento dei flussi migratori in cambio di soldi e promesse di investimenti

In questi giorni il Commissario Europeo all’Immigrazione Avramopoulos è in visita a Bamako, in Mali, accompagnato dal Ministro degli Affari Esteri Italiano Gentiloni, mentre si stanno facendo sentire le proteste delle associazioni maliane preoccupate dalla firma di un possibile accordo tra istituzioni europee e governo del Mali sulle politiche di riammissione e gestione delle frontiere maliane (http://www.expulsesmaliens.info/a-propos-de-la-visite-du.html ).

La visita della delegazione europea è realizzata nell’ambito del dialogo UE-Africa inaugurato a La Valletta. Il ministro Gentiloni continuerà poi il suo viaggio di “azione preventiva per arginare il flusso di migranti” in Niger e Senegal, in base alla logica che sta dietro il migration compact proposto dal governo italiano.

L’Arci al ‘Tech Camp’ sulle migrazioni a Istanbul

di Sara Prestianni
L’Arci ha partecipato all’ultima edizione del Tech Camp sulle migrazioni organizzata da International Medical Corps a Istanbul. L’evento vedeva riunite insieme associazioni turche, libanesi, giordane impegnate nell’accoglienza con associazioni siriane impegnate tanto nelle attività in esilio che in quelle umanitaria nel loro paese martoriato dalla guerra. Erano presenti anche 4 associazioni italiane, una greca e una tedesca.

L’ARCI pubblica oggi il suo documento d’analisi “ Le tappe del processo di esternalizzazione in Africa, dal Summit della Valletta ad oggi” in italiano, inglese e francese

L’ARCI pubblica oggi il suo documento d’analisi “ Le tappe del processo di esternalizzazione in Africa, dal Summit della Valletta ad oggi” in italiano, inglese e francese:  Clicca per visualizzare il file Steps in the process of externalisation of border controls to Africa, from the Valletta Summit to today documento di analisi Le tappe del

Le proposte della Commissione europea sulla gestione dei flussi migratori

 La Commissione Europea ha presentato al Parlamento la sua proposta sulle relazioni con i Paesi Terzi in materia di gestione dei flussi migratori. Il modello proposto trae ispirazione dal vergognoso accordo con la Turchia e dalMigration Compact del nostro Presidente del Consiglio. Si punta cioè a scambiare aiuti economici e sostegno politico ai governi dei

Missione in Gambia

Come riportato dal giornale gambiano The Point, una delegazione composta da rappresentanti della Polizia Scientifica e della cooperazione italiana si è recata  il 10 maggio in Gambia. Nell’ottica del Migration Compact, l’incontro ha avuto come principale obiettivo quello di trattare con la dittatura di Yahya Jammeh per facilitare l’espulsione dei migranti gambiani presenti in Italia  e

Migration Compact? Così l’Italia già stringe accordi con i regimi africani

Missione in Gambia per bloccare le partenze e facilitare le espulsioni. L’Italia continua a collaborare con le dittature da cui fuggono i richiedenti asilo che arrivano sulle nostre coste. Come riportato dal giornale gambiano The Point, una delegazione composta da rappresentanti della Polizia Scientifica e della cooperazione italiana si è recata il 10 maggio in

L’UE e l’Italia accelerano il processo di esternalizzazione del controllo alle frontiere

di Sara Prestianni, Eventi, campagne e reti internazionali, Arci ufficio Immigrazione
Dopo l’incontro della Valette nel novembre 2015, è l’Italia a rilanciare il dialogo con i rappresentanti dell’Unione Africana e degli Stati di questo continente, attraverso un vertice interministeriale Italia-Africa tenutosi alla Farnesina il 16 maggio scorso. La strategia scelta per il dialogo con i paesi africani rientra nella stessa logica del Migration Compact: progetti di cooperazione e fondi allo sviluppo mirati a contenere le partenze e a facilitare la riammissione.

Festival Sabir: i numeri della partecipazione

Festival Sabir: I numeri della partecipazione Si è conclusa la seconda edizione del Festival Sabir, tenutosi a Pozzallo dal 12 al 15 maggio. Nel ringraziare tutti i partecipanti e il Comune di Pozzallo, gli organizzatori hanno fornito un po’ di numeri dell’evento evidenziandone la straordinaria riuscita. Oltre 1300 partecipanti provenienti da 25 Paesi (Spagna, Mali,

Firma l’appello #OpenBrenner

L’Austria ha già iniziato i lavori per costruire il muro sul Brennero che bloccherà migranti e rifugiati provenienti dall’Italia. La barriera al confine non consentirà corridoi umanitari per chi vuole raggiungere la Germania e potrebbe causare il moltiplicarsi di campi profughi improvvisati al confine italiano. Ed è forte il rischio di crisi umanitaria. Chiediamo al